Il ricorso è infondato.
È noto che l’intervento di ampliamento dei vani finestra da realizzarsi in zona vincolata (quale è il Comune di Ravello), essendo considerato un intervento di ristrutturazione edilizia, richiede il previo rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.
Nella specie, non essendo stata ottenuta, né richiesta, la suddetta autorizzazione, la scia si appalesa inefficace, con conseguente legittimo esercizio da parte del Comune dei poteri inibitori in relazione alla realizzazione dell’intervento.
Invero, la carenza della necessaria autorizzazione paesaggistica è sufficiente a escludere l’efficacia legittimante della scia (cfr. T.A.R. Lazio, Roma, Sez. Seconda Quater, 30 dicembre 2024, n. 23653).
In definitiva, il ricorso è infondato e va respinto.
Nulla per le spese, stante la mancata costituzione in giudizio del Comune resistente.
TAR CAMPANIA – SALERNO, II – sentenza 23.02.2026 n. 355