*Urbanistica e edilizia – Sopraelevazione, abusi minori e istanza di condono edilizio

6. L’appello è infondato. 7. Deve essere innanzitutto respinto in quanto infondato il primo motivo di appello con il quale sono state reiterate le censure di illegittimità del diniego di condono edilizio per violazione ed erronea applicazione dell’art. 10 bis L. n. 241/90. 7.1. Si osserva, in contrario, che la sentenza appellata non ha trascurato l’indicazione, nel […]

*Urbanistica e edilizia – Liquidazione degli usi civici, opere di ripristino per il miglioramento della qualità del paesaggio e parere negativo della Regione Lazio

Il giudice di primo grado ha disposto la compensazione delle spese di giudizio. 2. Occorre premettere quanto segue. 2.1. La società Paguro s.r.l. ha presentato in data 27 ottobre 2020 un’istanza per l’attivazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi dell’art. 27 – bis del d.lgs. 152/2006, riguardante un progetto di “Bonifica del Sito ex […]

Diritti fondamentali – Detenuto, denegato diritto di visita della madre con patologia tumorale

Il ricorso è infondato. 1. Deve innanzitutto precisarsi che il ricorrente circoscrive le proprie doglianze alla asserita violazione del comma secondo dell’art. 30 ord. pen. Del resto, l’ordinanza impugnata aveva escluso che potesse essere fatta applicazione del comma prima della disposizione di legge in questione, sulla base dell’inoppugnabile rilievo che non ricorresse un caso di […]

Responsabilità civile – Passaggio ingiudicato della convalida del trattenimento e lesione della libertà personale, la parola alle Sezioni Unite

con il primo motivo le Amministrazioni ricorrenti denunciano “Carenza assoluta di motivazione o motivazione apparente, motivazione perplessa, violazione dell’art. 132, n. 4, c.p.c., in relazione all’art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.”; con il secondo motivo le Amministrazioni ricorrenti denunciano “Violazione e falsa applicazione degli artt. 2043 e 2059 c.c., in relazione all’art. 360, comma 1, n. 3, […]

Urbanistica e edilizia – Annullamento d’ufficio del permesso di costruire per inesatta o erronea rappresentazione della realtà

Con il primo motivo parte ricorrente ha censurato l’illegittimità del provvedimento impugnato per travisamento dei fatti, considerato che la rappresentazione dello stato dei luoghi contenuta nella relazione tecnica allegata all’istanza di permesso, non sarebbe stata fedele al reale stato dei luoghi. In particolare, stando a quanto dichiarato dal tecnico di parte ricorrente: “lungo il lato […]

Urbanistica e edilizia – Ristrutturazione edilizia di un immobile, richiesta di rilascio del permesso di costruire e sospensione disposta dal Comune per applicazione delle misure di salvaguardia

1.- Con ricorso depositato come in rito, l’istante impugnava il provvedimento del Comune di Bari, recante la comunicazione di sospensione in via di salvaguardia della richiesta di permesso di costruire per un intervento di ristrutturazione edilizia, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. d), del d.P.R. 380 del 2001. In fatto, deduceva che un soggetto privato […]

Obbligazioni e contratti – Tutela del credito – Gravi illeciti professionali ex artt. 95 e 98 co. 3 lett. g) del codice dei contratti, frode nelle pubbliche forniture ed esclusione dall’appalto

Rilevato che, pur nell’ambito della cognizione sommaria propria della presente fase cautelare, il ricorso per motivi aggiunti non pare assistito dal necessario fumus di fondatezza, in quanto il provvedimento di esclusione da ultimo impugnato, adottato a seguito del riesame in contraddittorio con la ricorrente (anche in ottemperanza dell’ordinanza n. 1000/2025), risulta immune dai vizi denunciati ed in […]

Stranieri – Settore agricolo, conversione del permesso di soggiorno stagionale in permesso per lavoro subordinato ai sensi dell’art. 24, comma 10, del D. Lgs. n. 286/1998, carenza del requisito di almeno 13 giorni mensili e diniego della Prefettura

1.- Il Comune sostiene che l’atto lesivo per il ricorrente sarebbe costituito dalla nota comunale del 6.3.2023 che ha quantificato la quota di retta a carico del ricorrente per il 2023, mentre la successiva nota comunale del 26.5.2023 costituirebbe una conferma mera della nota precedente. Da questo discenderebbe, secondo il Comune, che il ricorso principale, […]